Gli italiani e il vetro: Assovetro e Censis indagano il rapporto della penisola con questo antico e insostituibile materiale

Gli italiani e il vetro: Assovetro e Censis indagano il rapporto della penisola con questo antico e insostituibile materiale

(ECO dalle CITTA') Un materiale antico è diventato simbolo di modernità tanto che per 28 milioni di italiani non è sostituibile. Un'indagine Censis rivela il rapporto degli italiani con il vetro.

Garantisce la tutela della salute, è sostenibile e multitasking: il vetro dopo un tempo in cui sembrava relegato ai margini da nuovi materiali artificiali oggi è sulla frontiera più avanzata di stili di vita, modelli di consumo e sistemi valoriali. Per 28 milioni di italiani il vetro è, infatti, poco o per niente sostituibile in utilizzi e ambiti di vita decisivi, con 15,5 milioni di italiani per i quali non c’è alcun ambito o utilizzo in cui il vetro possa essere sempre sostituito e con l’81% degli italiani che lo ritiene il packaging più sostenibile e  il 65% più sicuro per il cibo. 

Il “Valore sociale di prodotti e attività dell’ industria vetraria in Italia” è il tema di un’ indagine condotta dal Censis e presentata oggi che sottolinea come l’ elevato valore sociale del vetro si materializzi in una pluralità di aspetti come  la capacità di dare risposte efficaci, funzionali, credibili al crescente bisogno di sicurezza, soprattutto nell’alimentare, dei consumatori; l’essere riconosciuto come il materiale riciclabile per eccellenza, soluzione concreta alla domanda sociale di sostenibilità e paradigma di circular economy; saper far coesistere nel quotidiano funzionalità ed estetica, grazie ad oggetti di produzione industriale che incarnano un certo savoir faire artigianale; sapersi proporre come indispensabile, insostituibile per momenti eccezionali o importanti della vita. Coninua...