Il futuro dell’energia è ELETTRICO …e le imprese italiane non stanno a guardare

Il futuro dell’energia è ELETTRICO  …e le imprese italiane non stanno a guardare

Se volessimo sintetizzare i risultati dello studio “Electrify 2030”, condotto da The European House - Ambrosetti in collaborazione con Enel (Enel X e Fondazione Centro Studi), due affermazioni sarebbero imprescindibili: l’elettricità è l’energia di domani, le imprese italiane potrebbero avere un ruolo centrale nel futuro mercato dell’energia. Due affermazioni che danno la scossa; perdonate il facile gioco di parole, ma l’importanza della notizia resta.

Resta perché lo studio, presentato il 7 settembre nell’ambito della tre giorni della 44ma edizione del FORUM - quest’anno dedicata a “Lo Scenario di oggi e di domani per le strategie competitive” -  analizza il percorso di sostituzione tecnologica orientato a forme più pulite, più efficienti e più efficaci di produzione e uso dell’energia in un contesto che registra una evidente crescita dell’elettrificazione che dal 1990 al 2016 è passata dal 17% al 22% in Europa e dal 17% al 21% in Italia, crescita che registrerà ulteriori incrementi nei prossimi anni, secondo indicazioni della SEN . Lo stesso studio, afferma che l’elettricità ha ulteriori margini di crescita, stimati tra il 3 il 9%, che la porterebbero ancora più vicina a quel 60% dei consumi finali che l’elettricità dovrebbe coprire per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione del 2050.

Il fenomeno più interessante è il trend positivo della mobilità elettrica che continua a registrare iniziative e segnali sempre più forti da parte di molti dei leader del settore energia. Trend che secondo “Electrify 2030” porterà l’attuale 2% di elettrificazione del settore trasporti ad un più consistente 5-8%. Stime favorevoli si registrano anche nel settore edifici, con un aumento dal 26% al 32-34%, e nel settore industriale che potrebbe incrementare l’attuale 35% di ulteriori 2-4 punti percentuali. 

Questo processo di elettrificazione e di diffusione di tecnologie intelligenti non trova impreparato il sistema produttivo di settore italiano; anzi. Le imprese italiane, infatti, sono trend setter in 6 tecnologie chiave del processo di elettrificazione: luci a led; pompe di calore; sistemi elettrochimici di accumulo; motori elettrici; elettronica di potenza. Tecnologie che ad oggi hanno un valore complessivo tra i 135 e i 326,5 miliardi di euro. Per capire l’importanza di questa leadership per il futuro dell’economia italiana, basta soffermarsi al solo segmento dei veicoli elettrici che attualmente ha un fatturato di oltre 420 miliardi di euro e, secondo le stime dello studio Ambrosetti-Enel, potrebbe arrivare ad avere un fatturato addizionale al 2030 compreso tra 102,4 e 456,6 miliardi di euro. E allora dire che sono numeri che danno la scossa non è più solo un facile gioco di parole. (FP)

Vai al documento