Rendicontazione secondo l'articolo 7 comma 8 del Dlgs 102

Art. 7 comma 8: I risparmi di energia per i quali non siano stati riconosciuti i titoli di efficienza energetica rispetto all’anno precedente e in condizioni normalizzate, riscontrabili dai bilanci energetici predisposti da imprese che attuano un sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001, e dagli audit previsti dal presente decreto sono comunicati dalle imprese all’ENEA e concorrono al raggiungimento degli obbiettivi di cui al presente articolo.

Dall’articolo sopra riportato si evince l’obbligo di comunicare all’ENEA tutti i risparmi di energia normalizzati conseguiti rispetto all’anno precedente; i soggetti interessati sono quelli che sono obbligati alle diagnosi secondo l’art. 8 del d.lgs. 102/2014 e tutte le imprese che hanno implementato un sistema di gestione dell’energia secondo la ISO 50001. A tale meccanismo può partecipare volontariamente qualsiasi altra impresa.

Lo scopo di questa breve guida è aiutare le imprese ad assolvere a tale obbligo in modo semplice ed adeguato.

I suddetti soggetti devono effettuare la rendicontazione dei risparmi prevista nel comma 8 dell’art. 7 del Dlgs.102/2014  solo per i siti in cui siano stati effettuati interventi di efficienza energetica.

La rendicontazione di ciascun intervento va effettuata su base annuale.

I risparmi da rendicontare sono tutti quelli riconducibili non soltanto ad interventi di efficientamento realizzati sul ciclo produttivo (tecnologici), ma anche al semplice risparmio energetico derivante da qualunque modifica, anche comportamentale, della gestione del ciclo produttivo stesso.

Da questi risparmi dovranno essere scorporate le tep per le quali sono stati riconosciuti i certificati bianchi di qualsiasi tipo, CAR compresa.

L’algoritmo del calcolo dei risparmi dovrà tenere conto del più opportuno fattore di normalizzazione relativo a ciascun intervento, anche in base al livello di misura disponibile (per esempio, a parità di carico organico abbattuto nel caso di trattamento di reflui; a parità di illuminamento sul piano di lavoro nel caso di impianti di illuminazione; a parità di gradi giorno o di volume interessato nel caso della climatizzazione degli ambienti, a parità di produzione per impianti industriali ecc.).

I dati energetici per il calcolo dei risparmi vengono ricavati o da apposita strumentazione dedicata o dai misuratori più rappresentativi possibili dei risparmi relativi all’intervento in oggetto ( misure a livello di sistema/reparto/stabilimento).

La comunicazione dei risparmi conseguiti dovrà essere effettuata mediante uno schema di rendicontazione adeguatamente compilato sulla base di un semplice algoritmo del tipo:

                                                               

Dove:
Ca = consumo del vettore energetico considerato nell’anno precedente a quello rendicontato.
FNa = Fattore di normalizzazione nell’anno precedente a quello rendicontato.
Cp = consumo del vettore energetico considerato nell’anno rendicontato.
FNp = Fattore di normalizzazione nell’anno rendicontato.

Lo schema di rendicontazione deve essere coerente con l’algoritmo.

Per dare modo di verificare la corretta implementazione degli algoritmi e l’esattezza dei risultati, il foglio di calcolo deve presentare in chiaro le formule utilizzate col contenuto delle celle editabile.

Il format proposto prevede la rendicontazione per 2 siti, ovviamente in caso i siti siano in numero maggiore va replicata la parte del format di rendicontazione relativa ai siti per il numero di siti eccedenti ed aggiornata la formula di somma totale dei risparmi.

Per ogni sito va indicato per esteso, nell’apposita cella,  il tipo di finanziamento usufruito

Qualora l’azienda benefici dei certificati bianchi, essa dovrà compilare anche la relativa colonna nella quale andranno riportati i risparmi netti contestuali (ovvero moltiplicati per l’addizionalità ma non per il tau) rendicontati ed effettivamente ottenuti nell’anno oggetto della valutazione.

Format di rendicontazione

La rendicontazione dei risparmi Art. 7 comma 8