Patto dei Sindaci per il clima e l'energia

Disponibili le linee guida per  il reporting delle attività del nuovo “Patto dei Sindaci per il clima e l’energia” 
 

Il Patto dei Sindaci per il clima e l’energia (PAESC , o SECAP -Sustainable Energy and Climat Action Plan) è stato lanciato nel mese di ottobre 2015, con l'adozione degli obiettivi energetici e climatici dell'Unione europea al 2030.

Ad oggi, più di 180 autorità locali hanno aderito su base volontaria impegnandosi a raggiungere sul proprio territorio l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 40% entro il 2030 e ad adottare un approccio integrato per affrontare la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.

L’Ufficio del Patto dei Sindaci insieme alla Commissione europea hanno elaborato un quadro di riferimento e orientamento aggiornato, per supportare i nuovi firmatari nella pianificazione delle attività e per aiutarli a monitorare i progressi raggiunti nell'attuazione dei nuovi impegni .

Le nuove linee guida sono  il risultato di un processo di consultazione con gli operatori degli enti locali e regionali che ha portato anche alla predisposizione di un file Excell, per consentire di visualizzare in maniera grafica e facilmente leggibile gli obiettivi fissati , le azioni messe in campo e i risultati raggiunti nel tempo, per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici. A breve , sarà possibile utilizzare lo strumento anche on-line.

Il Patto dei sindaci per il Clima e l’Energia
http://www.pattodeisindaci.eu/about/covenant-of-mayors_it.html

Linee guida per il reporting delle attività su 'Il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia
http://www.eumayors.eu/IMG/pdf/Covenant_ReportingGuidelines.pdf

Template per il reporting in formato EXCEL
http://www.eumayors.eu/Covenant-technical-materials.html

FAQ
http://www.covenantofmayors.eu/support/faq_en.html

 

Il Patto dei Sindaci, o Covenant of Mayors, è una iniziativa della Commissione Europea lanciata nel  2008 a seguito dell'adozione da parte dell'Europa del Pacchetto Clima-Energia.

Aderendo al Patto, gli enti locali e regionali si impegnano volontariamente e formalmente a raggiungere e superare l'obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 rispetto al 1990 (considerato come anno di riferimento) aumentando l'efficienza energetica e l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori.
Per raggiungere questo obiettivo si impegnano a:

  • redigere un Inventario di base delle emissioni (IBE) entro l'anno successivo a quello dell'adesione;
  • presentare, entro l'anno successivo a quello dell'adesione, un Piano d'azione per l'energia sostenibile(PAES);
  • pubblicare i resoconti dell'implementazione ogni due anni, per mostrare i progressi del piano d'azione e i risultati provvisori;
  • promuovere le proprie  attività verso i cittadini anche attraverso  la regolare organizzazione di Energy-day locali;
  • promuovere l'iniziativa "Patto dei Sindaci" attraverso la partecipazione a eventi e workshop tematici, e incoraggiando le altre autorità locali ad aderire.   

 Come è organizzato il Patto dei Sindaci

Perché aderire al Patto dei Sindaci
CoMO: L'Ufficio Europeo del Patto dei Sindaci 
Chi può aderire al Patto dei Sindaci
Come si aderisce al patto dei Sindaci
Paesi che hanno aderito al Patto dei sindaci
L'Italia e il Patto dei Sindaci
L'ENEA coordinatore nazionale del Patto dei Sindaci
Cosa sono i Piani d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES)
Cosa è il Rapporto di Monitoraggio dell'attuazione del PAES?
Cosa è un Inventario di Base delle Emissioni?
Cosa è una Giornata Locale per l'Energia?
Il catalogo dei Piani di azione per l'energia sostenibile
Buone pratiche
Aggiornamenti dal Patto dei Sindaci
Webinar

 Come è organizzato il Patto dei Sindaci

L'iniziativa è coordinata dall'Ufficio Europeo d el Patto dei Sindaci, con sede a Bruxelles e collegata alla DG Energia. L'Ufficio interagisce con i municipi firmatari e con altri tipi di organismi votati al buon esito del Patto quali CoordinatoriSostenitoriPartner associati.

Coordinatori territoriali

I Coordinatori territoriali sono  Istituzioni nazionali  in grado di fornire una guida strategica, un sostegno tecnico e finanziario a quei Comuni che vogliono aderire e raggiungere gli scopi del Patto ma mancano delle competenze e/o risorse necessarie. Essi aiutano i firmatari a redigere gli inventari delle emissioni di CO2 e a preparare e attuare i PAES.

Sostenitori del patto

I Sostenitori del patto sono reti europee, nazionali e regionali o associazioni che si impegnano a promuovere l'iniziativa e a sostenere gli impegni dei firmatari. Possono offrire consulenza personalizzata ai firmatari.

Partner associati

I partner associati sono associazioni che mettono a disposizione le loro competenze per sviluppare strumenti tecnici o metodologici o per condurre studi a supporto delle attività dei firmatari.

(torna all'inizio)

Perché aderire al Patto dei Sindaci

Aderendo al Patto una Pubblica Amministrazione:
si impegna pubblicamente a ridurre le emissioni di CO2 sul proprio territorio;
trae i benefici dalla condivisione delle esperienze fatte da altri;
dà visibilità alle azioni compiute e ai risultati ottenuti sul proprio territorio;
migliora la qualità della vita sul proprio territorio;
beneficia di un'assistenza tecnica capillare.

(torna all'inizio)

CoMO: L'Ufficio Europeo del Patto dei Sindaci

The Covenant of Mayors Office (CoMO) è l'ufficio responsabile del coordinamento dell'iniziativa. CoMO ha sede a Bruxells ed è gestito da un consorzio di reti europee che rappresentano le autorità locali e regionali. È guidato da Energy-Cities e vi partecipano CEMR, CLIMATE ALLIANCE, EUROCITIES e Fedarene.

(torna all'inizio)

Chi può aderire al Patto dei Sindaci

Possono aderire al Patto dei Sindaci gli enti locali europei di ogni dimensione.

(torna all'inizio)

Come si aderisce al patto dei Sindaci

L'Adesione al Patto è volontaria e gratuita. Una volta presentata e accettata in seno al  proprio consiglio comunale,  gli enti locali devono inserire i loro dati online e caricare la loro domanda di adesione debitamente firmata nel sito web dedicato.

(torna all'inizio)

Paesi che hanno aderito al Patto dei sindaci

A maggio 2014 sono oltre 5.200 i firmatari del Patto, appartenenti a 49 paesi all'interno e al di fuori dell'UE, che coinvolgono più di 150 milioni di persone.

distribuzione percentuale per Paese degli aderenti al Patto dei Sindaci
Distribuzione percentuale per Paese degli aderenti al Patto dei Sindaci, a giugno 2014 (elaborazione ENEA)

(torna all'inizio)

L'Italia e il Patto dei Sindaci

L'Italia è il primo Paese del Patto per numero di firmatari, coordinatori e sostenitori: 2.731 firmatari, tra cui comuni coinvolti sia singolarmente sia in associazione con altri comuni. Le più grandi città italiane: Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Bologna, Firenze, Bari, Venezia e molte altre, hanno firmato il Patto, e 51 Province e 9 Regioni sono diventate Coordinatori Territoriali.

(torna all'inizio)

L'ENEA coordinatore nazionale del Patto dei Sindaci

L'Agenzia ENEA è Coordinatore nazionale del Patto dei Sindaci con l'obiettivo di creare un punto di riferimento tecnico scientifico a disposizione delle amministrazioni locali impegnate nella realizzazione dei Piani di azione per l'energia sostenibile (PAES). La nomina a Coordinatore, ad opera della DG Energia della Commissione Europea (DG Ener), risale al novembre 2013.
Nella veste di Coordinatore, l'ENEA ha costituito  il "Forum dei Coordinatori italiani del Patto dei Sindaci", con l'obiettivo di creare  momenti di incontro e confronto tra gli enti locali e regionali per condividere le buone pratiche finora attuate dai Comuni firmatari del Patto, e per individuare insieme le migliori possibili soluzioni volte a superare le barriere e gli ostacoli incontrati nella realizzazione dei PAES.
Per informazioni contattare  forumpattodeisindaci@enea.it

(torna all'inizio)

Cosa sono i Piani d'azione per l'energia sostenibile (PAES)

Un piano d'azione per l'energia sostenibile è il documento che definisce come i firmatari del Patto raggiungeranno il proprio obiettivo di riduzione di CO2 entro il 2020. Esso indica le attività e le misure istituite, i tempi e le responsabilità assegnate. Il Piano deve essere in linea con i principi generali delle linee guida dei PAES, elaborate dal Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea, sito a Ispra (Varese).

(torna all'inizio)

Cosa è il Rapporto di Monitoraggio dell'attuazione del PAES?

E' un rapporto sullo stato di attuazione delle azioni previste nell'abito dei PAES.

Quando va presentato?
Il rapporto di monitoraggio sullo stato di attazione va presentato ogni due anni dopo aver presentato il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES);
La prima scadenza e stata fissata al 23 febbraio 2015.
Mentre ogni quattro anni dopo aver presentato il PAES. è necessario presentare un rapporto di monitoraggio completo, compreso un Monitoraggio dell'Inventario delle Emissioni (MEI) -


Come verificare la scadenza per la presentazione del Modulo di Monitoraggio?

E' possibile verificare la data della presentazione del PAES collegandosi al proprio profile 'My Covenant'. Sulla parte destra dello schermo, sotto al nome della vostra città, la colonna 'SEAP submitted on' indica la data della presentazione.  La vostra prima scadenza per il primo Modulo di Monitoraggio è dopo due anni partendo dalla data indicata. Ad esempio: se la vostra città ha presentato il PAES il 23 settembre del 2013, la scadenza per la presentazione del Modulo di Monitoraggio sarà il 23 settembre 2015. 

Come compilare il Modulo di monitoraggio?

Il Modulo di Monitoraggio è simile al modello PAES e la data automaticamente inserita per facilitare i futuri report.
Sulla piattaforma mycovenant   è disponibile la guida per la presentazione del Modulo di Monitoraggio.

Vi consigliamo di prendere visione dei seguenti documenti:
Il Reporting guidelines complete (incl. regole comuni, consigli pratici ed esempi concreti)
Il Modulo PAES e il Modulo di Monitoraggio in formato PDF, dove sono evidenziati i nuovi campi e caratteristiche.
e il Modulo di Monitoraggio  dei Firmatari che hanno già presentato i loro progressi per raggiungere l'obbiettivo 2020.

Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l'helpdesk a info@eumayors.eu

Come chiedere una proroga per la presentazione del rapporto di monitoraggio?

Come per la presentazione del PAES, i Firmatari possono richiedere un'estensione del termine ultimo per la presentazione dei Moduli di Monitoraggio. Le regole sono simili alla richiesta di estensione per il termine di presentazione del PAES.
La funzionalità è in fase di sviluppo e sarà disponibili nei mesi a venire.   

Per ulteriori informazioni, l'Helpdesk del Patto dei Sindaci rimane a vostra disposizione all'indirizzocoordinators@eumayors.eu

(torna all'inizio)

 

Cosa è un Inventario di base delle emissioni (IBE)?

L'inventario di base delle emissioni quantifica la quantità di CO2 emessa a causa del consumo di energia nel territorio del comune firmatario del Patto. L'inventario consente di identificare le principali fonti di emissioni di CO2 e di conseguenza le potenzialità di riduzione.

(torna all'inizio)

Cosa è una Giornata locale per l'energia?

Firmando il patto, i Paesi si impegnano a organizzare ogni anno la "Giornata per l'energia", che  è un evento locale finalizzato a sensibilizzare l'opinione pubblica su temi qualil'efficienza energetica, l'uso di fonti energetiche rinnovabili e il legame tra energia e cambiamenti climatici. Nell'ambito della giornata sono organizzati workshop, mostre, visite guidate e open days.

(torna all'inizio)

Il catalogo dei Piani di azione per l'energia sostenibile

È possibile consultare il catalogo dei Piani di azione per l'energia sostenibile inoltrati e/o accettati dalla commissione europea, classificati in base alla data di approvazione ufficiale.

(torna all'inizio)

Buone pratiche

Sono esempi di eccellenza, iniziative locali segnalate dai paesi che le hanno realizzate nei propri territori come particolarmente vantaggiose e replicabili da parte di altri enti locali.

 

Aggiornamenti dal Patto dei Sindaci

 

Diversi documenti tecnici sono stati sviluppati per aiutare la comunità del Patto durante le procedure.

- Linee guida per sostenere i firmatari durante il processo di reporting del Patto dei Sindaci.
 documento Acrobat PDF reporting guide lines (1465 Kb)

- Quick Migration Guide ideato per spiegare la procedura di trasferimento dei dati del PAES

 documento Acrobat PDF Cos'è cambiato nel PAES (122 Kb)

Altri documenti importanti sviluppati quest'anno:

- Guida per il Piano congiunto d'azioni per un'energia sostenibile
Tale documento è rivolto alle autorità locali interessate a preparare un PAES congiunto e comprensivo di esempi di iniziative affermate;
 documento Acrobat PDF Breve guida di riferimento (458 Kb)

Una breve guida sull'approccio d'analisi dei PAES di Gruppo per I Coordinatori Territoriali del Patto, la quale permette un più veloce feedback sui PAES sviluppati con la stessa metodologia. La guida inoltre permette ai Coordinatori di avere una più scrupolosa analisi della metodologia usata per sviluppare i PAES dei Firmatari.
documento Acrobat PDF breve guida analisi dei gruppi (435 Kb)

Per ulteriori indicazioni, si invita a scaricare la Guida PAES dalla "Biblioteca" del sito del Patto dei Sindacihttp://www.pattodeisindaci.eu/Biblioteca.html